Passione Indie: Speed Dating for Ghosts

È a suo modo rassicurante come l’attività videoludica abbia, da diversi anni, smesso di percepire la necessità di una resa grafica all’ultimo grido per raccontare storie affascinanti. Sicuramente è possibile discutere del fatto che i videogiochi abbiano bisogno di una grafica accattivante, di modalità multiplayer e azione vertiginosa per catturare, perlomeno, l’interesse del pubblico generalista.…

Crescere con il Commodore 64 – The Detective (Game)

Gli appassionati di punta-e-clicca sono un tipo di giocatore piuttosto peculiare: sempre affamati di novità, ma raramente interessati ad andare oltre la propria piattaforma per trovare qualcos’altro di giocabile. Ero uno di loro, quindi posso sicuramente comprendere questo particolare punto di vista. Tra i tanti home computer, il Commodore 64 è ben lungi dall’essere la…

Buck Rogers RPG la serie: Parte II – RPG al (Matrix) Cubo

Nella seconda parte di questa retrospettiva sui titoli di Buck Rogers, daremo un’occhiata alla meno lodata continuazione del primo gioco, Matrix Cubed, e infine spiegherò perchè sono convinto che entrambi i giochi siano ancora rilevanti dopo così tanti anni. Preparatevi al lancio di questa seconda parte dedicata alla saga RPG di Buck Rogers! Matrix Cubed,…

Buck Rogers RPG la serie: Parte I – Countdown to Doomsday da 8 a 16 bit

Da bambino detestavo gli RPG giapponesi (jRPG) con un certo fervore. Mi ripetevo continuamente quanto non sopportassi quel genere, ripromettendomi di non giocare mai un Final Fantasy o qualcosa che potesse lontanamente ricordarlo Questo principalmente per pregiudizio e per l’essere cresciuto con RPG occidentali come Rings of Power e, appunto, Buck Rogers. La narrativa più…

Evoluzione del Beat ‘em Up: ispirazioni culturali e schemi narrativi

Picchiaduro, beat ‘em up, picchiapicchia, fighting game, brawler. Genere dai tanti nomi, tenuto insieme da un singolo obiettivo: sterminare nemici a suon di calci e pugni. Caratterizzato da meccaniche somiglianti, a fronte di stili grafici diversi, il picchiaduro risulta incentrato sullo scaricare la violenza – in maniera meramente virtuale – su sprites, identificati come “colpevoli”…